Marmellata di limoni

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marmellata di limoni

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…il profumo dei limoni è uno di quelli che fra tutti preferisco, immancabilmente mi rimanda all’ estate, alle vacanze, al sud…. e la marmellata di limoni, con le sue note fresche ed agrumate è senza dubbio quella che più mi piace sul pane fresco a colazione. Ogni volta che vado a Napoli e dintorni ritorno sempre con un carico di limoni, ed ogni volta trovo sempre come utilizzarli, anche solo per aromatizzare i miei dolci oppure semplicemente per preparare dissetanti limonate fresche. Oggi vi propongo una ricetta davvero semplice per preparare invece una profumatissima e meravigliosa marmellata: solo 2 ingredienti, appunto limoni freschi e zucchero…

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Ingredienti:

  • 500 g limoni freschi non trattati
  • 300 g zucchero
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utilizzate solo limoni provenienti da colture biologiche o comunque non trattati considerato che nella marmellata viene utilizzata anche la buccia

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Preparazione:

Lavate bene i limoni sotto l’ acqua fredda corrente, io utilizzo una spazzolina con le setole non troppo dure per pulire meglio la buccia ed eliminare le impurità. Asciugateli con un canovaccio e tagliateli a pezzi, cercando di rimuovere tutti i semi. Trasferite i limoni tagliati a pezzetti in una ciotola, aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Ricoprite la ciotola con della pellicola trasparente e riponete in frigorifero. Lasciate macerare il tutto per una notte. Trascorso il tempo necessario versate il composto di limoni e zucchero in una pentola e portate sul fuoco. Mescolate di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo e continuate a cuocere fino a quando la marmellata non avrà raggiunto la giusta densità. Dopo una ventina di minuti fate la prova del piattino per controllare la densità: versate con un cucchiaino qualche goccia di marmellata su un piattino inclinato, se la marmellata non cola è pronta, altrimenti continuate la cottura ancora per qualche minuto.

Versate la marmellata di limoni ancora bollente nei vasetti di vetro, perfettamente asciutti e precedentemente sterilizzati. Chiudeteli subito e capovolgeteli in modo da creare il sottovuoto al loro interno, manteneteli in questa posizione fino al loro completo raffreddamento. Potete poi procedere con una ulteriore sterilizzazione: in una pentola mettete i vasetti avvolti in dei canovacci in modo da tenerli ben saldi ed evitare che si rompano. Riempite la pentola con l’ acqua, mettetela sul fuoco e portate ad ebollizione. Da quando l’ acqua bolle contate almeno 20 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Conservate i vasetti in un luogo asciutto, fresco ed areato.

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lasciate i limoni e lo zucchero a macerare da un minimo di 2 ore ad un massimo di 24 ore nel frigorifero
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io trovo che la nota agrumata amarognola di questa marmellata sia la sua caratteristica inconfondibile, ma se ne volete attenuare un pò il sapore amaro, potete sbucciare i limoni e fare sbollentare le bucce per qualche minuto in acqua bollente diverse volte, cambiando sempre l’ acqua e poi procedere con la macerazione nello zucchero…

ecco i link a cui fare riferimento riguardo le linee guida del Ministero della Salute in merito alla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico: si tratta di un elenco di regole, di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e riguardo il trattamento degli ingredienti, in particolar modo in merito alla pastorizzazione e conservazione per evitare di incorrere in rischi per la salute.

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?menu=dossier&p=dadossier&id=40

 

Fragole sciroppate

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…il tempo delle fragole ormai volge al termine, ecco un idea molto semplice per conservarne il profumo ed il sapore fino all’ inverno. Le fragole sciroppate sono perfette per essere utilizzate sui dessert come decorazione o per arricchirne la farcitura, oppure buonissime anche per accompagnare creme o gelati. Provate a prepararne qualche vasetto da conservare poi in dispensa ed aprire durante il prossimo inverno, sono molto semplici da fare e non richiedono un gran dispendio in termini economici. Potete anche aromatizzarle utilizzando una stecca di cannella oppure un bacello di vaniglia…

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Ingredienti: (per 4 vasetti in vetro da 250 g )

  • 500 g fragole
  • 250 g zucchero
  • 500 ml acqua

Preparazione:

Scegliete delle belle fragole mature non troppo grandi, lavatele ed eliminate il gambo. Asciugatele delicatamente con della carta da cucina. In un pentolino portate ad ebollizione l’ acqua con lo zucchero, mescolate per fare sciogliere completamente tutto lo zucchero e lasciate sul fuoco per circa 10 minuti. Se scegliete di aromatizzare le fragole, aggiungete allo sciroppo di acqua e zucchero anche una stecca di cannella oppure un bacello di vaniglia. In questo caso, trascorsi i 10 minuti di bollitura, filtrate lo sciroppo attraverso un colino a maglie strette e lasciate raffreddare. Sterilizzate i vasetti di vetro. Sistemate le fragole nei vasetti di vetro già sterilizzati. Versate lo sciroppo ormai freddo sulle fragole fino a ricoprirle interamente. Richiudete i vasetti e procedete con una seconda sterilizzazione, avvolgeteli in dei canovacci da cucina e metteteli in una casseruola capiente. Versatevi dentro dell’ acqua fino a ricoprire completamente tutti i vasetti. Mettete sul fuoco, portate ad ebollizione e fate cuocere per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Riponete i vasetti in un luogo fresco ed asciutto.

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pronte per essere riposte in dispensa

Confettura di peperoni rossi

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…una confettura sicuramente particolare ed insolita, ma provare per credere… davvero buona e golosa, perfetta con i formaggi stagionati, in accostamento con un secondo di carne o anche semplicemente spalmata su una fetta di pane, sui crostini o sulle bruschette calde…

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Ingredienti:

  • 1 kg peperoni rossi
  • 700 g zucchero semolato
  • 1 limone
  • 1 stecca vaniglia

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Preparazione:

Iniziate con i peperoni: lavateli accuratamente, tagliateli a pezzettini avendo cura di eliminare gran parte dei semi, i filamenti bianchi ed il gambo. Riponeteli in una ciotola con la metà dello zucchero necessario (350 g), mescolate bene in modo da amalgamare gli ingredienti, coprite con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per una notte. Trascorso il tempo necessario di macerazione, versate il contenuto della ciotola, sia i peperoni che il liquido in eccesso che si sarà depositato in fondo alla ciotola in una casseruola. Mettetela sul fuoco mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo. Lasciate cuocere per circa 30/35 minuti. Quando la confettura si sarà leggermente ristretta, aggiungete anche il quantitativo di zucchero rimanente, la scorza di un limone ed anche il succo. Infine unite anche i semi della bacca di vaniglia. Lasciate cuocere per altri 30/35 minuti fino a raggiungere la densità ottimale. In questo modo otterrrete una confettura con i pezzi, se preferite una versione più omogenea e liscia frullate il tutto con un frullatore ad immersione ed ultimate la cottura. Per verificare il grado di cottura della confettura, versatene un cucchiaino su di un piattino ed inclinatelo, se scivola lentamente aderendo alla superficie del piatto allora significa che la confettura è pronta.

Versate la confettura di peperoni rossi ancora bollente nei vasetti di vetro, perfettamente asciutti e precedentemente sterilizzati. Chiudeteli subito e capovolgeteli in modo da creare il sottovuoto al loro interno, manteneteli in questa posizione fino al loro completo raffreddamento. Potete poi procedere con una ulteriore sterilizzazione: in una pentola mettete i vasetti avvolti in dei canovacci in modo da tenerli ben saldi ed evitare che si rompano. Riempite la pentola con l’ acqua, mettetela sul fuoco e portate ad ebollizione. Da quando l’ acqua bolle contate almeno 20 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Conservate i vasetti in un luogo asciutto, fresco ed areato.

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peperoni e metà dello zucchero a macerare…

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ecco i link a cui fare riferimento riguardo le linee guida del Ministero della Salute in merito alla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico: si tratta di un elenco di regole, di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e riguardo il trattamento degli ingredienti, in particolar modo in merito alla pastorizzazione e conservazione per evitare di incorrere in rischi per la salute.

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?menu=dossier&p=dadossier&id=40

Confettura di mele & carote

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…mele & carote amalgamate insieme in una confettura dal gusto fresco e particolare, versatile: buona da gustare sul pane tostato a colazione ad esempio, ma perfetta anche se accostata con formaggi…

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Ingredienti:

  • 700 g carote
  • 300 g mele
  • 500 g zucchero di canna
  • 1 limone

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Preparazione:

Prendete le mele, sbucciatele, tagliatele a pezzi, ed eliminate il torsolo. Lavate le carote, sbucciatele con il pelapatate, eliminate le estremità e riducetele a pezzettini. Trasferite sia le mele che le carote in una casseruola con  la buccia di un limone, aggiungete anche lo zucchero di canna. Mettete sul fuoco e fate cuocere a fiamma bassa avendo cura di mescolare di frequente in modo da far sciogliere tutto lo zucchero ed evitare che si attacchi sul fondo. Continuate a cuocere per almeno 30/40 minuti. A questo punto con il frullatore ad immersione riducete il tutto in purea. Continuate a cuocere per altri 30 minuti almeno. Potete verificare la consistenza della confettura versandone una goccia su un piattino ed inclinatelo, se scivola lentamente aderendo alla superficie del piatto allora significa che la confettura è pronta. Eliminate la scorza di limone. Riempite immediatamente, fino quasi all’ orlo i vasetti che avrete precedentemente sterilizzato. Dopo averli riempiti chiudeteli e capovolgeteli e manteneteli in questa posizione finchè non si saranno raffreddati e si sarà creato il sottovuoto.  Procedete con la seconda sterilizzazione. Al termine riponete i vasetti in luogo fresco ed al riparo dalla luce.

 

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Prugne sciroppate

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…ecco come preparare delle buonissime prugne sciroppate fatte in casa, non è affatto difficile ed effettivamente anche facile e divertente, io ricordo ancora da bambina quando aiutavo la nonna a fine agosto a preparare sia le prugne che le pesche sciroppate: forse io più che aiutare mi divertivo a rubare di nascosto i pezzetti di frutta già pronti per essere invasati, ma ricordo invece con chiarezza quanto impegno per cercare di preparare quante più conserve per riempire gli scaffali della cantina ed avere una grande scorta per il freddo e lungo inverno, tanti vasetti colmi di colori e di profumi caldi di sole: il giallo delle pesche, il viola delle prugne, il rosso dei pomodori, il verde dei cetriolini….

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Ingredienti:

  • 2 kg prugne
  • 1 lt acqua
  • 70 g zucchero semolato

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Preparazione:

Per prima cosa sterilizzate i vasetti con i relativi coperchi, che intendete utilizzare per conservare le prugne, asciugateli bene. Ora dedicatevi alla frutta: lavate accuratamente le prugne e tamponatele con cura con un canovaccio per cercare di asciugarle alla perfezione. Tagliatele a metà ed eliminate i noccioli, in verità la nonna mi spiegava sempre che in ogni vasetto era indispensabile lasciare una mezza prugna con il nocciolo conservato, ma se proprio devo spiegare il motivo…non lo ricordo!!! Sistemate le mezze prugne nei vasetti,facendo attenzione a sistemarle tutte nello stesso verso, e cioè a disporle tutte con il lato del taglio verso il basso. Preparate uno sciroppo con acqua e zucchero, in un pentolino versate entrambi, mescolate e portate al bollore fino a quando tutto lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Appena pronto, versate lo sciroppo ancora caldo all’ interno dei vasetti fino a ricoprire tutte le prugne. Richiudete ogni vasetto e procedete con la seconda sterilizzazione: sistemate i vasetti in una pentola capiente, ricoprite di acqua fino a ricoprire tutti i vasetti e fate bollire, se necessario per evitare che i vasetti durante la bollitura si urtino fra loro, arrotolateli in dei canovacci. Una volta raffreddati, riponete e conservate in vasetti in luogo fresco ed al riparo dalla luce.

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sistemate le prugne, tutte con la parte tagliata verso il basso
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versate lo sciroppo di acqua & zucchero fino a ricoprire tutte le prugne

Confettura di pere & peperoncino

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…è certamente tempo di conserve e confetture: con l’ elevata quantità di frutta e verdura si possono creare moltissime preparazioni, oggi ve ne propongo una, forse un pò insolita, che assaggiato quasi per caso la prima volta, ma me ne sono subito innamorata, ed ora ogni anno ne preparo qualche vasetto da conservare in dispensa: si tratta di un accostamento come vi dicevo un pò insolito, una confettura di pere aromatizzata con del peperoncino, vi potrà sembrare originale,ma vi assicuro davvero buonissima. Una confettura dal gusto intenso che è perfetta accostata ai formaggi stagionati ad esempio, per il suo gusto forte tiene testa alla sapidità di questo tipo di formaggi e li esalta…

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Ingredienti:

  • 1 kg pere
  • 300 g zucchero
  • 1 limone
  • 1 cucchiaino di peperoncino piccante in polvere

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Preparazione:

Lavate le pere, sbucciatele, tagliatele a pezzettini eliminando il torsolo ed i semini. Versate in una casseruola capiente le pere fatte a pezzettini, lo zucchero ed il succo di 1 limone. Aggiungete anche il peperoncino, decidete voi la quantità in base al vostro gradimento personale, magari la prima volta che preparate questa confettura non esagerate e utilizzate non più di 1 cucchaino di peperoncino piccante in polvere. Mescolate bene e portate al bollore. Continuate a mescolare di tanto in tanto per evitare che la confettura si attacchi sul fondo. Mantenete sul fuoco per circa 45 minuti. Per verificare il grado di cottura della confettura, versatene un cucchiaino su di un piattino ed inclinatelo, se scivola lentamente aderendo alla superficie del piatto allora significa che la confettura è pronta. Intanto che la confettura cuoce sul fuoco, sterilizzate i vasetti di vetro che utilizzerete per la conservazione. Una volta tolta dal fuoco la confettura versatela ancora bollente nei vasetti di vetro già sterilizzati. Chiudete ermeticamente ogni vasetto e capovolgeteli fino a quando non si saranno raffreddati. Procedete poi con la seconda sterilizzazione. Riponeteli in luogo fresco ed al riparo dalla luce.

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sterilizzate i vasetti con relativi coperchi prima di riempirli con la confettura

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…un idea per utilizzare questa confettura: prendete dei piccoli panini ai cereali e farciteli con un cucchiaino di confettura di pere & peperoncino e un poco di formaggio morbido come il brie, provateli e serviteli magari come antipasto o in occasione di un aperitivo, riscuoterete sicuramente un gran successo…

ecco i link a cui fare riferimento riguardo le linee guida del Ministero della Salute in merito alla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?menu=dossier&p=dadossier&id=40

Confettura di fichi & noci

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…con un pò di anticipo rispetto agli ultimi anni, sarà per l’estate particolarmente calda e soleggiata, ho già raccolto un bel quantitativo di fichi maturi e dolcissimi, sarà per l’idea, l’intuito ed i consigli di Annabella….non ho saputo resistere!!! Il bello della cucina è anche questo: condividere con le amiche ricette e consigli!!! Così mi sono messa subito all’opera per preparare una versione un poco diversa della solita confettura di fichi, se possibile ancora più golosa che prevede l’aggiunta anche delle noci. E devo ammettere davvero buonissima: immaginatevi di spalmarla sulle fette biscottate in una fredda mattina d’inverno…oppure di utilizzarla accostata ad un formaggio morbido su una fetta di pane scuro…

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Ingredienti:

  • 1 kg fichi maturi
  • 100 g noci
  • 1 limone
  • 200 g zucchero

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Preparazione:

Prendete i fichi, sbucciateli e tagliateli a pezzi, versateli in una casseruola capiente ed aggiungete lo zucchero ed il succo di un limone. Essendo i fichi di per sè dei frutti molto dolci, soprattutto se maturati sull’albero,  preferisco non utilizzare molto zucchero, perchè poi la confettura risulta troppo dolce per i miei gusti, quindi sono arrivata al compromesso che 200 g siano sufficienti per ogni kg di fichi. Mettete sul fuoco e fate cuocere, mantenendo la fiamma bassa, mescolate di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo. Portate a bollitura e continuate la cottura per almeno 30/45 minuti, fino a quando il composto risulterà della giusta consistenza. Se preferite una confettura con i pezzi di frutta, mescolate con delicatezza per evitare di ridurla ulteriormente, se invece preferite una consistenza più omogenea lavoratela spesso durante la cottura utilizzando anche una forchetta e schiacciandola con i rebbi. Per verificare il grado di cottura della confettura, versatene un cucchiaino su di un piattino ed inclinatelo, se scivola lentamente aderendo alla superficie del piatto allora significa che la confettura è pronta. Intanto che la confettura cuoce sul fuoco, preparatevi le noci: tritatele grossolanamente e sterilizzate i vasetti di vetro che utilizzerete per la conservazione. Una volta tolto dal fuoco la confettura aggiungete le noci tritate, incorporatele bene e versate il composto ancora bollente nei vasetti di vetro già sterilizzati. Chiudete ermeticamente ogni vasetto e capovolgeteli fino a quando non si saranno raffreddati. Procedete poi con la seconda sterilizzazione. Riponeteli in luogo fresco ed al riparo dalla luce.

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ecco i link a cui fare riferimento riguardo le linee guida del Ministero della Salute in merito alla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?menu=dossier&p=dadossier&id=40

Confettura di pesche & amaretti

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…in estate, regine indiscusse sui banchi della frutta, sicuramente le pesche, belle & profumate, in tutte le loro varietà. Fortunatamente si tratta di uno di quei frutti che possiamo racchiudere in vasetto e conservare fino all’inverno, sottoforma di confettura oppure in pezzi sciroppati, per poi ritrovare i colori & sapori dell’estate anche a distanza di mesi. Personalmente ci tengo molto a preparare confetture e frutte sciroppate perchè ricordo, da bambina, quanto impegno da parte della nonna in merito alla conservazione di frutta e verdura , presenti in grandi quantità in estate nei campi e nell’orto a differenza dei mesi invernali. Oggi vi propongo una confettura di pesche arricchita dal sapore degli amaretti…buona da spalmare su una fetta di pane oppure perfetta anche per farcire una crostata, con una texture leggermente più ruvida per la presenza degli amaretti sbriciolati ma con un sapore davvero ricco e gustoso…

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Ingredienti:

  • 1 kg pesche mature
  • 600 g zucchero
  • 1 limone
  • 140 g amaretti

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Preparazione:

Prendete le pesche, sbucciatele e tagliatele a pezzi, versatele in una casseruola con lo zucchero ed il succo di 1 limone, mescolate bene e mettete sul fuoco a fiamma bassa. Continuate a cuocere mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo, per almeno 1 ora e mezza o fino a quando non avrà raggiunto la giusta consistenza. Per controllare la consistenza della confettura si può fare la prova con un cucchiaino ed un piattino: cioè, mettendo un cucchiaino di confettura su di un piattino e poi inclinatelo, la confettura dovrà scendere lentamente. Intanto che la confettura è sul fuoco potete lavare e sterilizzare i vasetti in vetro, con chiusura ermetica o tappo a molla, facendoli bollire in una pentola colma di acqua. Tritate gli amaretti ed aggiungeteli alla confettura non appena avrete tolto la casseruola dal fuoco. Amalgamate bene il tutto. Trasferite la confettura ancora calda nei vasetti, richiudeteli e capovolgeteli per creare il sottovuoto. Una volta raffreddati, rigirate i vasetti e trasferiteli nuovamente nella pentola colma di acqua per procedere con la seconda sterilizzazione. Lasciate nuovamente raffreddare e riponete in luogo fresco ed al riparo dalla luce.

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incorporate gli amaretti sbriciolati dopo aver tolto dal fuoco la confettura…
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…versate la confettura ancora calda nei vasetti
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…chiudete i vasetti e procedete alla seconda sterilizzazione

ecco i link a cui fare riferimento riguardo le linee guida del Ministero della Salute in merito alla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico

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Ciliegie sciroppate

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con le ultime ciliegie ho preparato alcuni vasetti per l’inverno…                                  le ciliegie sciroppate sono una classica conserva della nonna, molto semplice nella preparazione. I frutti più adatti sono quelli denominati “duroni” che sono più adatti alla conservazione. Per lo sciroppo servono solo acqua & zucchero: che rappresentano un valido ed economico metodo molto efficace per conservare la frutta al naturale, sia riguardo il sapore me nche il colore.

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Ingredienti:

  • 2 kg ciliegie
  • 200 g zucchero semolato
  • 1 lt acqua

Occorrente:

  • 2 vasetti in vetro a chiusura ermetica o con tappo a molla e guarnizione da 500 ml
  • in alternativa 4 vasetti in vetro da 250 ml ( consiglio questa opzione, perchè poi quando si tratterà di consumare le ciliegie, le potrete conservare al massimo per 3/4 giorni in frigorifero dopo l’apertura)

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Preparazione:

La prima cosa da fare è procurarsi dei vasetti in vetro a chiusura ermetica con tappo in metallo oppure con tappo a molla e guarnizione in gomma. E’ indispensabile sanificarli prima dell’utilizzo (secondo le linee guida del Ministero della Salute.) Sostanzialmente lavate con cura i vasetti e poi fateli bollire all’interno di una pentola capiente: l’acqua nella pentola deve ricoprire tutti i vasetti. Per evitare gli urti ed eventuali rotture del vetro durante la bollitura potete avvolgere i vasetti con degli strofinacci. Una volta raggiunta l’ebollizione abbassate la fiamma e mantenete sul fuoco per almeno mezz’ora. Dieci minuti prima di togliere i vasetti dall’acqua immergete anche i coperchi a capsula metallica, se utilizzate quel modello. Trascorso il tempo necessario, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare, poi mettete a scolare i vasetti capovolti su di un canovaccio pulito.

Mentre i vasetti si scolano, preparate lo sciroppo: mettete sul fuoco in una casseruola l’acqua ed aggiungete lo zucchero. Portate ad ebollizione e mescolate fino a quando lo zucchero non sarà totalmente sciolto. Togliete dal fuoco e lasciate rafrreddare.

Intanto che lo sciroppo si raffredda, prendete le ciliegie, lavatele e tamponatele con della carta assorbente. Eliminate da ognuno il picciolo e sistematele una ad una dentro ai vasetti in modo da lasciare meno spazi vuoti possibili. Versate lo sciroppo sulle ciliegie, agitate di tanto in tanto i vasetti per cercare di fare fuoriuscire le bolle di aria che si possono essere formate. Richiudete i vasetti. Ora per una maggiore sicurezza procedete alla seconda sterilizzazione: riponete nuovamente tutti i vasetti, avvolti negli strofinacci dentro la pentola, in questo caso però l’acqua non deve superare il tappo dei barattoli. Portate ad ebollizione e mantenete sul fuoco per 20/30 minuti. Trascorso il tempo necessario estraete i vasetti e riponeteli in luogo fresco, asciutto ed al riparo dalla luce. Pazientate almeno 1 mese prima di consumere le ciliegie sciroppate.

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ecco i link a cui fare riferimento riguardo le linee guida del Ministero della Salute in merito alla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico

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Albicocche sciroppate

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…le albicocche sciroppate sono uno di quei tesori dell’estate che possiamo conservare e poi gustare per tutto l’ inverno,  forse un pò meno diffuse rispetto alle pesche, ma altrettanto dolci, buone e profumate…quando aprirete il vostro barattolo in una grigia e fredda giornata d’ inverno vi sorprenderete per i sapori e gli aromi che si sprigioneranno e in un istante vi riporteranno in piena estate!!!! Io in alcuni vasetti ho aggiunto anche dei fiori di lavanda per esplosione di profumi ed aromi davvero ricca e particolare…

Ingredienti:

é fondamentale utilizzare albicocche non troppo mature per evitare che poi in cottura si ammorbidiscano troppo

  • 1 kg albicocche
  • 350 g zucchero semolato
  • 1 limone
  • 2 lt acqua

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Preparazione:

Scegliete delle albicocche non troppo mature e preferibilmente di coltivazione di origine biologica. Lavatele accuratamente. Tagliatele a metà ed eliminate tutti i noccioli. Trasferite le albicocche in una grande ciotola con 1 lt acqua acidulata con il succo di un intero limone per evitare che anneriscano. Intanto in una casseruola versate l’altro litro di acqua con lo zucchero e la buccia del limone. Mescolate di tanto in tanto per facilitare lo scioglimento dello zucchero. Quando lo zucchero si sarà sciolto aggiungete anche le albicocche. Fatele scottare per qualche minuto, massimo 5, più o meno fino a quando l’ acqua non arriverà al bollore. A questo punto scolate le albicocche e lasciatele raffreddare. Non gettate lo sciroppo di zucchero, mantenetelo sul fuoco e lasciatelo sobbollire per 10/15 minuti in modo che si restringa un poco. Poi toglietelo dal fuoco. Iniziate a sistemare le albicocche, un pezzo per volta, con delicatezza per evitare di romperle, dentro i vasetti di vetro che avrete precedentemente sterilizzato. Posizionatele una sopra l’ altra con la metà interna rivolta verso il basso. Continuate fino a lasciare circa 1 cm di spazio libero dal bordo. Versate lo sciroppo fino a ricoprire tutte le albicocche. Effettuate una leggera pressione con le dita sulle albicocche per evitare che rimangano eventuali bolle d’ aria all’ interno del vasetto. Richiudete i vasetti. Fateli raffreddare a testa in giù. Una volta raffreddati, per una maggiore precauzione e sicurezza di corretta conservazione, sistemate i vasetti in una capiente pentola, riempitela d’ acqua e mettetela sul fuoco per una seconda sterilizzazione. In questa seconda procedura fate bollire l’ acqua per 15 minuti. Lasciate raffreddare poi riponete i vasetti in un luogo fresco ed asciutto. Per un migliore risultato, prima di assaggiare le vostre albicocche sciroppate lasciatele riposare per circa 1 mese. Poi le potrete gustare da sole, dolcissime e buone anche così al naturale, oppure le potrete utilizzare come ingrediente di torte, plumcake o perchè no macedonie, oppure ancora assaporarle con yogurt e gelati. Provate anche ad aromatizzare qualche vasetto con alcuni fiori di lavanda: una vera esplosione di fragranze ed aromi estivi!!!

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fate scottare le albicocche qualche minuto in acqua zucchero & limone

ecco i link a cui fare riferimento riguardo le linee guida  del Ministero della Salute in merito alla corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?menu=dossier&p=dadossier&id=40

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf