Piada dei Morti

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…la Piada dei Morti è un dolce semplice della tradizione romagnola, si tratta di una focaccia lievitata ottenuta con un impasto simile al pan brioche ed arricchita in superficie da tanta frutta secca. Un dolce tipicamente autunnale, perchè era abitudine prepararlo in occasione della commemorazione dei defunti. Qui di seguito vi propongo la ricetta della nonna, che in apparenza vi potrebbe sembrare un pò approssimativa soprattutto riguardo la quantità di alcuni ingredienti, ma vedrete poi il risultato vi soddisferà…

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Ingredienti:

  • 250 g farina 00
  • 50 g zucchero
  • 25 g lievito di birra
  • 3 uova
  • 50 g burro
  • mezzo bicchiere di latte
  • sale qb
  • uva sultanina qb
  • mandorle qb
  • noci qb

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Preparazione:

Sciogliete il lievito di birra nel latte che avrete giusto intiepidito. Aggiungete anche 1 cucchiaio di zucchero e mescolate il tutto cercando di sciogliere bene tutto il lievito. Su un piano di lavoro fate una fontana con la farina, al centro aggiungete il lievito sciolto nel latte, lo zucchero, un pizzico di sale, 2 uova intere, il burro fuso. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporate ora anche l’ uvetta sultanina che avrete già fatto ammollare in una tazzina con un pò di latte. Sistemate l’ impasto in una terrina capiente e lasciate lievitare per almeno 2/3 ore. Trascorso il tempo necessario riprendete l’ impasto, lavoratelo brevemente e stendetelo su di una teglia rivestita di carta forno. Lasciate nuovamente lievitare per circa 1 ora. Prima di infornare cospargete la superficie con tante mandorle e noci e spennellate il tutto con un uovo intero sbattuto a cui avrete aggiunto un pò di zucchero. Cuocete in forno già caldo, in modalità statica, a 200 gradi per circa mezz’ ora.

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Ciambella Romagnola

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…la ciambella romagnola: “zambela” o “brazadela”  è uno dei dolci della tradizione più tipico & diffuso qui in romagna, si tratta di una ciambella senza buco che si caratterizza  per la granella di zucchero in superficie e per la forma di un panetto schiacciato, dalla consistenza friabile e leggermente biscottata,  facile da preparare e davvero buonissima, perfetta per ogni occasione: bagnata nel latte e caffè a colazione, oppure nel vino dopo pranzo o cena, o semplicemente così: una fetta dopo l’ altra…..sicuramente uno di quei dolci da credenza più famosi: cioè di quelle torte preparate senza nessuna crema o panna, ingredienti che potrebbero deperire se non conservati in frigorifero, appunto un dolce che le nonne conservavano a temperatura ambiente sopra la credenza!!!!

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…di seguito la ricetta che utilizzava la nonna, con questo quantitativo di ingredienti preparava solitamente 2 ciambelle, l’ unico segreto per una buona riuscita è impastare a mano tutti gli ingredienti come facevano e fanno ancora le azdore romagnole…

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Ingredienti:

  • 500 g farina
  • 220 g zucchero semolato
  • 1 bustina di lievito
  • 3 uova
  • la scorza di 1 limone
  • 100 g strutto
  • granella di zucchero qb
  • poco latte

Preparazione:

In una ciotola montate con una frusta lo zucchero con le uova, aggiungete la scorza grattugiata di un limone. Aggiungete ora la farina ed il lievito setacciati ed un pizzico di sale. Amalgamate bene il tutto. Ora incorporate lo strutto. Continuate ad impastare. Trasferite l’ impasto su un tagliere o un piano di lavoro. Lavoratelo con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo, deve comunque avere la consistenza abbastanza appiccicosa, quindi se necessario potete aggiungere un goccio di latte. Sempre con le mani conferitegli la forma di un filoncino e trasferitelo su di una teglia rivestita di carta forno. Schiacciatelo con il palmo della mano per ottenere la forma caratteristica. Ora con un pennello intriso nel latte spennellate tutta la superficie e cospargete con abbondante granella di zucchero. Infornate e cuocete, in forno già caldo a 180 gradi per circa 30/35 minuti. Ora godetevi il dolce profumo che uscirà dal forno… Controllate la cottura con lo stecchino quando la superficie sarà diventata di un bel colore dorato. Sfornate e lasciate intiepidire. Come già scritto la ciambella è uno di quei dolci da credenza che si possono mantenere fuori frigorifero per molti giorni e se addirittura la conserverete in una scatola di latta, potrete mantenerla per più di una settimana…ma sicuramente finirà prima!!!!

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uova & zucchero
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mescolate…
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poi…scorza di limone…farina & lievito setacciati…
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infine lo strutto…

Passatelli

…i passatelli sono un formato di pasta fresca tradizionale romagnola che prevede l’utilizzo, nella preparazione, solamente di pangrattato, parmigiano & uova…i passatelli vengono tradizionalmente serviti in un caldo brodo di carne, ma oramai in moltissimi ristoranti è usuale proporre anche l’alternativa asciutta, magari con frutti di mare o sughi a base di verdure… per prepararli le azdore utilizzano il classico “ferro per passatelli”…come sempre nella tradizione, ogni famiglia ha la sua ricetta e le sue varianti, anticamente rappresentavano la minestra delle feste e delle grandi occasioni…

Ingredienti:

  • 200 g pangrattato
  • 200 g parmigiano
  • 4 uova
  • noce moscata qb
  • scorza di limone qb

Preparazione:

Fate una fontana con il pangrattato ed al centro ponete le uova, il parmigiano, la scorza del limone ed un pizzico di noce moscata grattugiata. Amalgamate il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto abbastanza duro & compatto. Fatene una palla e lasciatela riposare avvolta nella pellicola trasparente per almeno un paio d’ore. Portate ad ebollizione il brodo. Prendete l’impasto, ricavatene diversi pezzi e trasferitelo nell’apposito ferro: lasciate cadere i passatelli direttamente dal ferro nella pentola con il brodo che bolle. Lasciateli cuocere finchè non saliranno in superficie. Serviteli bollenti.

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fate cadere i passatelli direttamente nel brodo
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serviteli bollenti…