Vellutata di patate & cipolline

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prima di servire: panna acida, arachidi & paprika
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come antipasto o primo piatto leggero

Una ricetta dagli ingredienti poveri, la zuppa che preparava la nonna nelle sere d’inverno, quando fuori c’era la neve alta, non si poteva andare in paese a fare la spesa e ci si doveva accontentare delle provviste in cantina…. Una vellutata, in versione più moderna, resa ancora più gustosa dalla nota acidula della panna acida con l’aggiunta delle arachidi e di una spolverata di paprika. Questa la versione vegan, ma per i più golosi consiglio anche qualche fettina di pancetta croccante fatta rosolare in padella appena prima di servire la vellutata.

Ingredienti:

  • 300 g patate
  • 200 g cipolline
  • brodo vegetale qb
  • 100 ml panna acida
  • arachidi qb
  • olio d’oliva qb
  • sale & pepe qb
  • paprika qb

Preparazione:

Pelate e tagliate le cipolline e le patate. Mettete le cipolline ad appassire in un tegame con un filo d’olio. Cuocete a fuoco basso per non fare imbrunire subito le cipolline. Dopo una decina di minuti versate anche le patate a tocchetti e continuate a cuocere aggiungendo brodo vegetale. Lasciate sul fuoco per 30/40 minuti. Riducete ad una purea con il frullatore ad immersione. Aggiustate di sale & pepe e se preferite anche un filo di olio a crudo. Io adoro servire la vellutata in vasetti di vetro monoporzione, in uscita condite con qualche cucchiaio di panna acida, le arachidi ed una spolverata di paprika.

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Sale rosa di Cervia, delicato e leggermente dolce, non copre i sapori degli ingredienti

 

Buàtta portapane

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fettucce & nastri colorati

Occorrente:

  • 1 buàtta
  • pistola per colla a caldo con ricariche
  • fettucce & nastri colorati

Scegliete dei nastri dei colori che preferite, se avete intenzione di utilizzare il portapane per un occasione in particolare, sceglieteli in tinta alla tovaglia che utilizzerete. Decorate la buatta come più vi piace, con la colla a caldo fissate i nastri e se avete anche dei fiori secchi, conchiglie, piccole pigne oppure altre “cianfrusaglie” le potete aggiungere. Io vado sempre a pescare nella mia scatola degli oggetti inutili ma indispensabili, dove ripongo tutto quello che può essere riciclato per lavoretti come questi…..e ogni volta trovo sempre qualcosa di perfetto!!!!!!

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un contenitore per il pane allegro & originale
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…..metti….una sera d’estate….

Buàtte decorate

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carta da regalo o tovaglioli fantasia

Occorrente:

  • carta da regalo oppure tovaglioli
  • buàtte vuote
  • colla vinilica
  • pennello
  • spago

Scegliete la carta o il tovagliolo che volete utilizzare e ritagliatelo dell’altezza della buàtta. Ora prendete la colla vinilica e diluitela con 1 parte di acqua ogni 2 di colla, con il pennello stendetela sopra la buàtta e poi appoggiate poco per volta la carta, procedendo con attenzione per non formare delle grinze. Lasciate asciugare. In ultimo decorate con un giro di spago.

 

 

 

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un aiutante…. non troppo collaborante…..
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porta mestoli & ricettario in cucina

Vasi di pasta

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scampoli di tessuto in fantasie colorate

….ci sono formati di pasta così belli che a volte penso sia un peccato mangiarli….

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…..in versione shabby con le fantasie in azzurro….

così non resisto e ci arredo anche la cucina….

prendo grandi vasi di vetro, quelli che la nonna utilizzava per conservare i legumi o la frutta secca sopra la madia della cucina, li riempio di pasta e li metto sopra le mensole in bellavista….

 

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con un po di fantasia…si può anche arredare….

Occorrente:

  • vasi di vetro di grandi dimensioni
  • pasta secca in vari formati
  • scampoli di tessuto in fantasie diverse
  • spago oppure nastri colorati

Riempite i vasi con la pasta e chiudete con il coperchio. Ritagliate dei quadrati di stoffa di dimensioni maggiori del coperchio: ogni lato del quadrato deve essere circa il doppio del diametro del coperchio. Ricoprite il coperchio del vaso e fermatelo con lo spago o con un nastro, per facilitare l’operazione potete aiutarvi mettendo prima un elastico e sopra lo spago. Se scegliete tessuti abbinati fra loro o con un colore predominante fra tutti l’effetto sarà ancora più gradevole. Sono perfetti anche i campionari di stoffe che utilizzano i tappezzieri!!!!

Crostatine Ricotta & Lavanda

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ricotta & lavanda, un accostamento delicato….per una nota croccante, aggiungete una corolla di nocciole sul bordo della frolla delle crostatine prima di infornare

Ingredienti:

…..per la pasta frolla…..

  • 250 g farina
  • 125 g burro
  • 100 g zucchero a velo
  • 2 uova (solo il tuorlo)
  • fiori secchi di lavanda qb

….per la farcia……

  • 250 g ricotta
  • 90 g zucchero
  • scorza di limone

Iniziate preparando la frolla:in planetaria oppure in una ciotola impastate la farina con il burro ancora freddo ed un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto simil sabbioso. A questo punto aggiungete i 2 tuorli d’uovo, lo zucchero a velo ed un cucchiaino raso da caffè di fiori secchi di lavanda, avendo cura di schiacciarli un pò fra le dita in modo che sprigionino la loro fragranza. Impastate il tutto ma non dilungatevi più del necessario per non riscaldare troppo la pasta frolla con le mani. Formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola trasparente e poi lasciatelo raffreddare in frigorifero per almeno un’ora. Intanto dedicatevi alla farcia: mettete in una ciotola la ricotta, lo zucchero e la scorza di mezzo limone ed amalgamate il tutto fino a formare un composto omogeneo senza grumi. Molte ricette prevedono l’aggiunta anche delle uova (solo il tuorlo), ma io preferisco questa versione perchè trovo che le crostatine risultino più delicate e soprattutto perchè la ricotta in questo modo mantiene un colore bianco candido anche dopo la cottura. Stendete poi la frolla con uno spessore di circa mezzo cm, ricavatene dei cerchi di diametro sufficiente per poter foderare gli stampini già imburrati. Mantenete almeno un terzo della frolla per la decorazione classica a griglia della crostatine. Stendete sopra la frolla uno strato di farcia alla ricotta. Per la decorazione stendete la frolla avanzata e ricavatene tante listarelle sottili che poi incrocerete sopra ogni crostatina, oppure io utilizzo un comodissimo stampo a griglia che ho comprato in un negozio di accessori per la cucina. Infornate le crostatine a 180 gradi per circa 15/20 minuti in forno già caldo. Lasciatele raffreddare e decorate con qualche fiore di lavanda.

Muffin mandorle & lavanda

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i fiori freschi o secchi di lavanda hanno un aroma molto intenso e quindi vanno utilizzati con attenzione per non eccedere
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un semplice trucco per smorzare l’aroma dei fiori di lavanda consiste nel metterli a bagno nel latte tiepido e poi utilizzarlo filtrato come ingrediente della ricetta

Ingredienti:

  • 250 g farina
  • 75 g zucchero
  • 1 uovo
  • 250 ml latte
  • 50 g burro
  • 2 cucchiaini miele
  • 1/2 bustina lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g mandorle
  • 2 cucchiaini di fiori di lavanda secchi

 

 

Preparazione:

Versate in una ciotola tutti gli ingredienti solidi: farina, zucchero, un pizzico di sale e lievito. mescolate. In un altra ciotola versate il latte appena scaldato e mettetevi a bagno 2 cucchiaini secchi di fiori di lavanda e lasciate una decina di minuti in infusione. Filtrate poi il latte e versatelo in una ciotola con il miele, l’uovo ed il burro fuso. Amalgamate il tutto. Ora mescolate insieme gli ingredienti solidi con quelli liquidi fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungete le mandorle. Versate il composto nei pirottini. Infornate per circa 20 minuti a 180 gradi in forno già caldo.

Se vi piace osare provate ad aggiungere all’impasto anche mezzo cucchiaino di rosmarino tritato finemente: una nota pungente che comunque si sposa  bene con la lavanda & le mandorle.

Pasta

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le mafalde furono così chiamate, all’inizio del 900, da un cuoco della corona in occasione della nascita della principessa Mafalda, figlia del re Vittorio Emanuele III° e della regina Elena. Sono ottime con i sughi di pesce.
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i conchiglioni sono un formato di pasta di grandi dimensioni, con la loro superficie ruvida rappresentano il completamento ideale per sughi corposi, inoltre la loro forma concava li rende perfetti anche per primi piatti farciti al forno.
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la calamarata è un formato di pasta che per le sembianze, assomiglia a degli anelli di calamari. Il sugo che meglio si addice richiama immancabilmente i sapori & gli odori mediterranei: pomodorini, olio, aglio, peperoncino e prezzemolo, e senza meno i calamari.
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i fusilli sono fra i formati di pasta che più si adattano a ricette gustose e soprattutto sughi corposi proprio per la loro forma, a maggior ragione quelli in versione gigante.
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i fusilli lunghi bucati anticamente, venivano fatti a mano attorcigliando, con un gesto velocissimo, una specie di spaghetto intorno ad un ferro da calza. Un procedimento molto simile al lavoro delle filatrici, ed infatti il nome fusillo deriva proprio da “fuso” lo strumento tipico delle filatrici. I fusilli lunghi bucati sono tipici della cucina campana e sono perfetti, come da tradizione con il ragù napoletano.

La parola pasta è sinonimo di tradizione & semplicità, è la protagonista indiscussa della dieta mediterranea e sicuramente anche della cucina italiana, esaltata in ogni regione con mille sfaccettature diverse, che ne esaltano il sapore grazie a formati e dimensioni diverse e soprattutto ai condimenti tipici utilizzati.

Freselle

Le freselle sono dei taralli di grano duro cotte al forno, prima e dopo essere state tagliate a metà in senso orizzontale. Quindi praticamente con la seconda infornata vengono fatte biscottare. Infatti hanno un lato poroso ed uno invece più compatto. Si differenziano dal pane perchè vengono cotte 2 volte: bis-cotte. Proprio la doppia cottura serve per eliminare l’umidità residua della pasta. Per gustarle al meglio si devono bagnare con acqua fredda per un tempo variabile che dipende innanzi tutto dal gusto individuale e dalla consistenza della fresella. Quindi si condiscono, generalmente con pomodoro fresco, origano olio & sale, si può strofinare uno spicchio di aglio prima di bagnarle  oppure aggiungere peperoncino dopo averle condite. Anticamente, si racconta venissero bagnate con l’acqua di mare e poi condite solo con pomodoro fresco schiacciato direttamente sopra.

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fresella aglio & origano….qb….quanto basta
origano
al sud, nelle calde ed assolate Campania, Calabria e Sicilia, l’origano esprime al meglio tutto il suo aroma & profumo. Il suo nome deriva dal greco oros: monte e ganos: splendore….dal fatto che le piantine con i loro fiori ricoprivano i pendii dove crescevano regalando bellezza ai paesaggi brulli e arsi dal sole.

Ingredienti:

  • 4 freselle
  • 250 g pomodorini freschi
  • olio d’oliva qb
  • sale & pepe qb
  • origano qb

…a piacere….

  • aglio
  • peperoncino
  • capperi
  • olive
  • tonno
  • fior di latte
  • fagioli cannellini

Preparazione:

Bagnate con acqua fredda le freselle facendo attenzione di fare scivolare subito quella in eccesso per evitare che si inzuppino troppo. Se preferite schiacciate uno spicchio di aglio sulla superficie ruvida prima di bagnare le freselle. Preparate poi il condimento come più preferite: semplicemente con pomodoro fresco ed origano oppure aggiungendo quello che più vi piace, perfetti fior di latte ed olive, tonno e capperi….. Aggiustate di sale & pepe. Servite come antipasto fresco estivo, come piatto unico: abbondando con il condimento, oppure insieme a  fresche insalate. Quindi davvero versatili,  si prestano a risolvere  pranzi e  cene estive con fantasia e senza rinunciare al gusto. Anche in versione integrale.

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schiacciate uno spicchio di aglio sulla superficie della fresella….
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tanti fagioli cannellini…

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pomodorini & basilico….

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Mascarpone & Fichi

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in vasetto di vetro monoporzione, più pratico e semplice da servire

Ingredienti:

  • 300 g fichi freschi
  • 150 g biscotti al cacao
  • 50 g burro
  • 250 g mascarpone
  • 70 g zucchero
  • 2 uova

Procedimento:

Iniziate preparando la base di biscotti e burro. Tritate i biscotti ed amalgamateli con il burro fuso. Versate il composto sul fondo dei vasetti e riponeteli in frigorifero. Ora preparate il mascarpone: in una ciotola sbattete i 2 rossi d’uovo con lo zucchero poi aggiungete il mascarpone e continuate a mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Montate a neve i 2 albumi ed incorporateli delicatamente al composto per non smontere gli albumi. Versate il mascarpone sopra alla base di biscotto e riponete nuovamente in frigorifero. Al momento di servire decorate con i fichi freschi tagliati a spicchi.

Frolla al cacao mascarpone & frutti rossi

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ideale per una golosa merenda estiva

 

….una nuvola soffice di mascarpone racchiusa in un croccante abbraccio di cioccolato e per finire un’esplosione di profumi e sapori di primavera: in una sola torta si incontrano le fragranze dei frutti rossi, ricchi di antiossidanti, i benefici effetti del cioccolato e la vellutata dolcezza del mascarpone ….

 

Ingredienti:

….per la frolla….

  • 250 g farina
  • 100 g burro
  • 25 g cacao amaro
  • 100 g zucchero a velo
  • 2 uova (solo il tuorlo)

….per la farcia….

  • 250 g mascarpone
  • 70 g zucchero
  • 2 uova

….per la decorazione…

  • 50 g fragoline di bosco
  • 50 g mirtilli
  • 50 g lamponi
  • 50 g more di gelso

Preparazione:

Iniziate preparando la frolla al cacao: mescolate farina, cacao e burro ancora freddo fino ad ottenere un composto simil sabbioso. Aggiungete poi i 2 tuorli d’uovo e lo zucchero a velo. Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Formatene un panetto ed avvolgetelo nella pellicola trasparente. Riponetelo in frigorifero. Intanto preparate il mascarpone: in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero semolato, aggiungete poi il mascarpone continuando a mescolare fino a che si saranno sciolti tutti i grumi. Montate gli albumi a neve, incorporateli poi, delicatamente al mascarpone facendo attenzione a non smontare il composto. Riponete in frigorifero. Stendete la frolla e rivestite una teglia precedentemente imburrata. Infornate e cuocete per circa 20/25 minuti a 180 gradi in forno già caldo. Per evitare che la frolla cresca al centro della teglia potete poggiare sopra dei fagioli secchi avvolti nella carta forno. Lasciate raffreddare la frolla. Versatevi poi il mascarpone e decorate con i frutti rossi che avrete lavato e lasciato asciugare.