Settembre……è tempo di vendemmia

 

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se chiudo gli occhi e ritorno ai fine estate di quando ero bambina ed abitavo in campagna….la prima cosa che mi ritorna alla mente è l’atmosfera di festa per la vendemmia…..ricordo il calore piacevole del sole settembrino, l’odore forte del mosto, il sapore dolce dei chicchi di albana ed il colore viola delle mani macchiate dal sangiovese……vorrei in qualche modo riuscire a trasmettere anche alle mie figlie l’amore per la campagna, il rispetto per i lavori dei contadini e la stagionalità delle cose…

L’ uva è ricchissima di proprietà, energetica e con effetti antiossidanti per la presenza del resveratrolo e della quercetina. E’ anche una fonte di sali minerali: sodio, potassio fosforo e ferro.

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Sangiovese…..ossia sangue di Giove…in quanto proveniente dal monte Giove nei pressi di Santarcangelo di Romagna

Piadina al Sangiovese con squacquerone & insalata di uva

Insalata di uva

Uva sciroppata

http://www.passatelliescialatielli.it/2016/10/03/minicake-con-uva-nera/

http://www.passatelliescialatielli.it/2016/10/02/torta-soffice-con-uva/

 

Scialatielli ai frutti di mare

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Gli scialatielli sono un formato di pasta tipico della cucina campana, più precisamente della Costiera Amalfitana. Si tratta di listarelle più corte degli spaghetti ma più larghe anche delle bavette. Il loro nome si presume derivi da 2 parole del dialetto napoletano: “scialare” che significa godere e “tiella” che significa padella. Ed io confermo che mangiare un piatto di scialatielli con i futti di mare è un vero piacere per tutti i sensi!!!!

polipetti gamberi e calamari li faccio saltare in padella con olio ed uno spicchio di aglio

Ingredienti:

  • 500 g scialatielli
  • 500 g cozze
  • 1 kg vongole
  • 250 g code di gambero
  • 250 g polipetti
  • 250 g calamari
  • 250 g pomodorini
  • aglio & prezzemolo qb
  • sale & pepe qb
  • olio evo

Preparazione:

Mettete in bagno le vongole per fare spurgare ogni residuo di sabbia. Pulite le code di gambero ed tagliate i calamari. In una padella fate soffriggere uno spicchio di aglio con olio e cuocete le code di gambero i polipetti ed i calamari. In un altra padella intanto fate rosolare i pomodorini con un po di olio ed un altro spicchio di aglio. Ora prendete le vongole e fatele schiudere in un tegame con coperchio con un filo di olio, aglio e prezzemolo. E’ il momento delle cozze: lavatele, eliminate le incrostazioni e togliete il bisso, fatele aprire sul fuoco come avete fatto con le vongole. Io preferisco lasciare anche qualche guscio, sia di vongole che cozze nel condimento della pasta ma comunque estraggo almeno i due terzi dei frutti di mare  dai loro gusci. Cuocete gli scialatielli in abbondante acqua salata e scolateli ancora al dente. Fateli saltare nella padella più grande con pomodorini e frutti di mare. Aggiungete all’ultimo un filo di olio a crudo ed una spolverata di prezzemolo fresco. Io porto gli scialatielli in tavola dentro la “tiella”……

legnetti di mare & gusci di cozze……… ma questa non è una ricetta!!!!!!!

Le mareggiate dopo i giorni di pioggia portano sulla spiaggia piccoli tesori, oltre alle conchiglie io adoro raccogliere anche quei pezzi di legno lavorati dall’acqua salata

OCCORRENTE:

Legnetti di mare

Gusci di cozze lavate

Cornici di legno grezzo

Vasi di latta

Pistola per colla a caldo

 Stick di colla a caldo

Spago

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Prendete i legnetti e ripuliteli da eventuali residui di sabbia, caricate la pistola con la colla a caldo ed iniziate ad incollare gli uni vicini agli altri, facendo attenzione di accostarli in base alle dimensioni ed all’altezza, ma in ogni modo lasciate spazio alla fantasia. Potrete decorare cornici, oppure vasi di latta, io utilizzo quelli dei pomodori che compro al supermercato: le “buàtte” come le chiamano a Napoli. Oppure potrete decorare qualsiasi oggetto che si presti per forma e dimensioni. Poi formate dei fiori con i gusci delle cozze di dimensioni uguali ed incollateli sopra ai legnetti. Infine potete decorare utilizzando anche lo spago a mo di nastro.

Insalata di Quinoa & Fichi

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Una proposta fresca e profumata per un piatto unico, vegano e gluten freee!! Solo verdure di stagione arricchite dalla dolcezza dei fichi e da una nota fresca della menta. Un pranzo ideale per una giornata al mare o in campagna, perchè no nel cestino da pic nic. Un insalata gustosa e colorata, perfetta anche per la pausa pranzo fuori casa. Io la preparo la sera prima e la conservo in vasetti di vetro monoporzione, pronta per essere mangiata anche al lavoro.

Ingredienti:

  • 200 g quinoa
  • 1 peperone giallo
  • 1 melanzana
  • 1 zucchina
  • 1 patata
  • 1 cipolla
  • una dozzina di pomodorini
  • 5/6 fichi maturi
  • sale & pepe qb
  • olio evo qb
  • qualche fogliolina di menta

Preparazione:

Iniziate dalle verdure: lavatele e tagliatele a vostro piacimento, a rondelle oppure tocchetti. Sbucciate e tagliate anche patata e cipolla. In una padella scaldate un filo di olio e versate per prime le cipolle, quando iniziano a dorarsi aggiungete le altre verdure. Continuate la cottura e se necessario aggiungete un pò di brodo vegetale, io preferisco le verdure belle croccanti e non esagero mai con brodo e con i tempi di cottura: max 10/15 minuti. Aggiustate di sale e pepe. Ora occupatevi della quinoa: sciacquatela per eliminare la sua patina esterna e tostatela in un altra padella con un filo di olio; a questo punto continuate la cottura aggiungendo un volume di acqua pari al doppio di quello della quinoa. Intanto lavate e tagliate i fichi e fateli saltare in padella con un pò di olio. Appena rosolati uniteli alle verdure. Appena l’acqua sarà assorbita ed i semini di quinoa si apriranno a fiore la quinoa è pronta. Aggiungetela alle verdure con i fichi e mescolate per far amalgamare i sapori. L’ultimo tocco….qualche fogliolina di menta!!!

Fichi Sciroppati

Guarnite una coppa di gelato alla vaniglia con i fichi sciroppati
Cardamomo, chiodi di garofano & alloro

Una proposta più “rock” e veloce per utilizzare questo gustoso frutto di stagione: fichi aromatizzati da spezie profumate!!

Ed una idea in più: provate lo sciroppo dei fichi anche sullo yogurt bianco a colazione o sul gelato alla vaniglia per merenda!!!

Ingredienti:

  • 500 g fichi maturi
  • 300 g zucchero di canna
  • 1 stecca di vaniglia
  • 500 ml acqua
  • 4/5 foglie di alloro
  • 10 semi di cardamomo
  • pepe nero in grani qb
  • chiodi di garofano qb

Preparazione:

Mettete in una casseruola le spezie con l’acqua e lo zucchero di canna e portate ad ebollizione. Fate bollire per qualche minuto. Aggiungete ora i fichi già lavati e continuate a cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare. Riponeteli in vasetti.  Conservate i fichi sciroppati in frigorifero per qualche giorno.

Pasta & Fagioli con le Cozze

la pasta mista non è altro che l’insieme di più formati di pasta diversi nasce dalla tradizione, quando le sapienti e parsimoniose napoletane utilizzavano, mescolandoli insieme, tutti gli avanzi di pasta rimasti in dispensa, per preparare zuppe e minestre speciali e gustose
NON GETTATE TUTTI I GUSCI DELLE COZZE……mantenete i più belli, di forma regolare e puliteli con uno spazzolino…..

Un primo della tradizione napoletana che racchiude i sapori e gli odori sia del mare che della terra.

Ingredienti:

  • 200 g pasta mista
  • 200 g fagioli cannellini
  • 200 g cozze(solo il frutto)
  • aglio & prezzemolo qb
  • sale & pepe qb
  • olio evo

Preparazione:

Mettete a bagno i fagioli la sera prima e cuoceteli l’indomani in abbondante acqua. Aggiustate di sale. Lavate bene le cozze e fatele aprire con un po di olio aglio e prezzemolo in un tegame con coperchio a fiamma vivace. Togliete il guscio e mettetele da parte. Preparate un trito di prezzemolo ed aglio e fatelo soffriggere in un tegame con l’olio. Se preferite aggiungete anche un pò di peperoncino. Aggiungete i fagioli già cotti e fateli rosolare. Se necessario aggiungete un po di liquido di cottura delle cozze, ma solo dopo avrlo filtrato per eliminare l’eventuale sabbia. Intanto cuocete la pasta mista. Scolatela al dente e terminate la cottura insieme ai fagioli ed alle cozze. Servite con un filo di olio a crudo.

Cookies ai fiocchi d’avena con cioccolato fondente o frutti rossi

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cookies assortiti

Un’ “idea recupero” per creare gustosi biscotti utilizzando gli avanzi dolci della dispensa!!! Si possono aggiungere all’impasto pezzi di cioccolato fondente, frutti rossi essicati, frutta secca oppure muesli.

Ingredienti:

  • 100 g fiocchi d’avena
  • 100 g farina
  • 50 g farina frumento
  • 100 g burro
  • 125 g zucchero canna grezzo
  • 8 g polvere lievitante
  • 1 uovo intero
  • 100 g cioccolato fondente oppure 100 g frutti rossi essicati

 

Preparazione:

Versate in una ciotola le farine, i fiocchi d’avena, lo zucchero, il burro già ammorbidito, l’uovo intero ed il lievito. Aggiungete i pezzetti di cioccolato fondente oppure i frutti rossi.  Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate delle palline della grandezza di una noce e poi schiacciatele un pò, disponetele su una teglia da foderata con carta forno. Cuocetele a 180 gradi per circa 15/20 minuti in forno già preriscaldato. Lasciateli raffreddare su una griglia e cospargete di zucchero a velo.

 

Fichi caramellati

i fichi viola sono la varietà più succosa, dolce & zuccherina

 

Un consiglio da romagnola… un’ accoppiata vincente e stragustosa: servite i fichi caramellati con lo squacquerone: un formaggio tipico della tradizione romagnola, fresco e morbido, bianco come il latte ma con un retrogusto leggermente amarognolo. 

Ricordo da bambina la raccolta dei fichi a fine estate ed il profumo dello zucchero caramellato che invadeva la cucina per un giorno intero. Di seguito la ricetta originale della nonna tipica della tradizione contadina.

Fichi Caramellati
fichi, zucchero semolato & scorza di limone

Ingredienti:

  • 300 g zucchero semolato
  • 1 bicchiere di acqua
  • la scorza di un limone
  • cannella qb

Preparazione:

Lavate bene i fichi ed eliminate il picciolo. Poneteli in un contenitore con lo zucchero e la scorza di limone. Lasciate a macerare i fichi per una notte intera. L’indomani versate i fichi ed il loro liquido in una casseruola ed iniziate la cottura. Continuate a cuocere a fuoco lento per 3/4 ore, finchè lo sciroppo di zucchero  non inizierà ad addensarsi. Lasciateli raffreddare e poi sistemateli nei vasetti, io adoro la cannella e ne aggiungo in ogni vasetto qualche pezzetto. Se usate i fichi a breve termine conservate i vasetti in frigorifero, altrimenti sterilizzateli per poi conservarli anche per qualche mese.

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squacquerone & fichi caramellati: un alchimia perfetta!!!!!!!!

Banana Bread

Un idea antispreco: si possono utilizzare anche banane molto mature, quando ormai con la buccia nera vincerebbe la tentazione di buttarle!!!!

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Il banana bread è un morbido plumcake tipico dei paesi anglosassoni, viene servito freddo oppure riscaldato a fette con il tostapane, può essere arricchito aggiungendo altri ingredienti, ma dopo diverse sperimentazioni personali: mirtilli e mandorle, bacche di goji e cioccolato bianco, noci, la versione che di gran lunga preferisco è quella che prevede l’aggiunta di pezzetti di pera e cioccolato fondente!!!

Ingredienti:

  • 3/4  banane molto mature: 400 g
  • 240 g farina
  • 120 zucchero di canna
  • 100 g burro
  • 8 g polvere lievitante
  • 4 g bicarbonato
  • 2 uova
  • sale qb
  • cannella qb
  • scorza di un limone
  • 70 g cioccolato fondente
  • 1 pera non troppo matura

Preparazione:

Schiacciate le banane mature con una forchetta fino ad ottenere una poltiglia cremosa, per evitare che si anneriscano irroratele con qualche goccia di succo di limone. In un altra ciotola setacciate la farina e mescolate con il lievito ed il bicarbonato.  Ammorbidite con le mani il burro, aggiungete lo zucchero di canna e la scorza di limone,continuate a mescolare fino ad ottenere un composto morbido e spumoso, a questo punto aggiungete anche le uova ed un pizzico di sale. Incorporate a questo composto le banane. Infine aggiungete anche la farina setacciata. Ora incorporate anche la cannella: io la adoro e ne utilizzo sempre un cucchiaino colmo, il cioccolato  a pezzetti e la pera tagliata a tocchetti. Versate l’impasto in uno stampo da plumcake già imburrato ed infornate, in forno preriscaldato, a 180 gradi per circa 1 ora. Controllate la cottura con uno stecchino e lasciate raffreddare su una griglia.