olio aromatizzato

Gli oli aromatizzati sono molto semplici da preparare in casa, e con un poco di fantasia si possono miscelare spezie ed erbe aromatiche in tantissimi mix diversi. Per prepararli è indispensabile utilizzare un olio extravergine di oliva di buona qualità. Dopo la preparazione è necessario conservare le bottigliette al buio per un tempo variabile da 1 a 3 settimane a seconda delle spezie utilizzate e a seconda dell’intensità del gusto desiderato. Io trovo che siano anche perfette come idea regalo originale.

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Ingredienti:

  • olio extravergine di oliva
  • erbe aromatiche: salvia, rosmarino, timo….
  • spezie: peperoncino, pepe…
  • aglio
  • radice di zenzero
  • scorza di limone

Preparazione:

Per prima cosa preparate i vasetti o le bottigliette di vetro, lavateli e sterilizzateli. Fate in modo che siano ben asciutti al momento dell’utilizzo. Versate sul fondo le spezie, le erbe aromatiche e/o gli altri ingredienti e poi versate sopra l’olio. Chiudete bene i barattoli o le bottigliette e conservateli al buio da 1 a 3 settimane. Utilizzate gli oli aromatizzati entro 6 mesi dalla preparazione. Riguardo le erbe aromatiche potete miscelare un pò come preferite: io adoro l’olio aromatizzato con il timo, delicato e molto profumato, che io utilizzo per piatti di pesce. Con un gusto più strong, la versione con rosmarino ed aglio, perfetto per le grigliate. Un classico, quello con peperoncini secchi piccanti, che vanno schiacciati prima di essere inseriti nel vasetto. Più originale l’olio aromatizzato con la radice di zenzero, che io utilizzo sulle insalate estive. Altrettanto fresca è la versione con scorza di limone, in questo caso utilizzate limoni biologici e fate attenzione quando tagliate la scorza per cercare di non prelevare la parte bianca che renderebbe molto amaro al gusto. Non ho mai esplicitamente elencato le quantità di spezie ed erbe aromatiche perchè è tutto dipendente dal gusto personale sia riguardo l’intensità dell’aroma che gli ingredienti utilizzati.  Potete anche sbizzarirvi con altre erbe aromatiche come salvia, basilico, con altre spezie come la curcuma, e con altri agrumi come il mandarino e trovare alchimie sempre diverse, a seconda della stagione e delle ispirazioni!!!

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salvia & aglio
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radice di zenzero & scorza di limone
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peperoncino piccante, rosmarino & aglio
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origano & aglio
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timo & radice di zenzero

Torta soffice con uva

Questa, la versione un pò rivisitata della torta che preparava sempre la nonna con gli ultimi grappoli di sangiovese che rimanevano sulle viti dopo la vendemmia

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un trucchetto della nonna: infarinate gli acini d’uva per evitare che si depositino tutti sul fondo della torta

Ingredienti:

  • 180 g farina
  • 50 g fecola di patate
  • 2 uova
  • 120 g zucchero semolato
  • 80 ml latte
  • 75 g burro
  • 16 g lievito
  • 1 limone
  • 300 g uva nera

Preparazione:

In una ciotola montate le uova con lo zucchero. Unite il burro fuso ed il latte, la farina e la fecola setacciate ed il lievito. Amalgamate bene il tutto e aggiungete la scorza di un limone e un pizzico di sale. Infine unite al composto anche i chicchi d’uva, già lavati ed asciugati. Versatelo in una tortiera precedentemente imburrata. Infornate a 170 gradi per 35/40 minuti. Lasciate raffreddare e servite spolverizzata con lo zucchero a velo.

 

Insalata di melograno & noci pecan

 

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Ingredienti:

  • misticanza mista qb
  • chicchi di melograno qb
  • noci pecan qb
  • sale 6 pepe
  • olio evo

Preparazione:

Lavate la misticanza e mettetela nei vasetti di vetro monoporzione. Scegliete la varietà di insalata che preferite, io adoro aggiungere anche qualche foglia di spinacini freschi. Aggiungete i chicchi di melograno e le noci pecan. Se volete potete mettere anche delle fettine sottili di mela verde.

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melograno…..il suo nome deriva da mela con i grani

Confettura di Rosa Canina

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da fine estate, inizia il periodo migliore per la raccolta delle bacche
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le bacche di rosa canina sono ricchissime di vitamina C

Ingredienti:

  • 500 g bacche di rosa canina
  • 300 g zucchero
  • la scorza di 1 limone
  • 500 ml circa di acqua

Preparazione:

Prendete le bacche, togliete il gambo, lavatele accuratamente avendo cura poi di rimuovere la peluria interna. Mettetele in un tegame con acqua e portate ad ebollizione. Continuate a cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti. A questo punto togliete il tegame dal fuoco e schiacciate le bacche con un mestolo di legno, filtrate poi il composto ottenuto per eliminare tutte le pellicine e i residui. Rimettete sul fuoco la polpa setacciata ed aggiungete lo zucchero poco alla volta. Fate cuocere per altri 30 minuti, fino a quando la confettura non si sarà addensata. Unite ora la scorza grattugiata di un limone. Amalgamate bene il tutto. Versate la confettura ancora calda nei vasetti di vetro precedentemente lavati e sterilizzati. Capovolgeteli per favorire l’eliminazione dell’aria in eccesso e la creazione del sottovuoto.  Eccoli pronti per essere conservati in dispensa.

Sorbetto al melograno

un sorbetto da preparare in soli 10 minuti, ma di effetto assicurato, basta avere in casa un pò di gelato bianco ed alcune melograne

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se non avete un estrattore o una centrifuga, potete utilizzare semplicemente uno schiacciapatate e poi filtrare il succo ottenuto

Ingredienti:

  • 400 g gelato alla panna o allo yogurt
  • succo di 2 melograne
  • chicchi di 1 melograna

Preparazione:

Togliete dal freezer il gelato e fatelo ammorbidire. Preparate il succo di melograna, utilizzate l’estrattore oppure la centrifuga per velocizzare i tempi, oppure potete semplicemente utilizzare uno schiacciapatate, avendo cura poi di filtrare il succo prima di aggiungerlo al gelato. Per amalgamare il succo con il gelato utilizzate una frusta oppure il frullatore. A questo punto riponete il sorbetto in frigorifero fino al momento di servirlo. Versatelo nei flùte e decorate con qualche chicco di melograna.

Piadina al Sangiovese con squacquerone & insalata di uva

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Ingredienti:

  • 500 g farina
  • 80 g strutto
  • 4 g bicarbonato
  • 10 g sale
  • 200 ml acqua circa
  •  sangiovese qb

Preparazione:

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servite la piadina già tagliata a spicchi, avvolta in centrini di carta x torte ripiegati a triangolo!!

Su di un tagliere fate una fontana con la farina, sale e bicarbonato, al centro mettete lo strutto ed iniziate ad impastare aggiungendo a filo l’acqua ed il sangiovese. La ricetta tradizionale della piadina prevede di utilizzare circa 200 ml di acqua, in questa variante al sangiovese, una parte di acqua si sostituisce con il vino. Ora se vi devo dare un consiglio iniziate sostituendo 50 ml di acqua con 50 ml di sangiovese. Poi con il tempo potete decidere di aumentare la quantità di vino, naturalmente in quel caso dovrete diminuire quella di acqua, in base al vostro gusto personale. Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo, formatene un panetto e lasciatelo riposare per almeno un’ora, coperto con uno strofinaccio. Successivamente suddividete il panetto in tante pagnottelle. Stendetele con il materello in modo da ottenere delle piadine rotonde con il diametro circa di 25 cm. Riguardo lo spessore, di solito io non supero mai i 5 mm perchè poi in cottura un pò la piadina cresce. Comunque sia nel caso dello spessore che della grandezza, tutto  dipende  dal gusto personale, quindi le misure in larghezza e spessore non sono mandatorie. Cuocete le piadine su una teglia, ideale sarebbe in ghisa oppure terracotta, ma in mancanza può andare bene anche una padella di grandi dimensioni antiaderente. Indicativamente la fiamma deve essere vivace perchè la piadina si deve cuocere velocemente. Servitele ancora calde farcite con lo squacquerone e l’insalata di uva.

Insalata di uva

Insalata di uva

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un alternativa gustosa & originale……
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….per un insalata tipicamente autunnale!!!!

Ingredienti:

  • 250 g uva matura
  • 2 fichi maturi
  • 1 radicchio rosso
  • 1 mazzetto di rucola
  • olio d’oliva
  • sale & pepe

Preparazione:

Lavate gli acini di uva e tagliate a spicchi i fichi. Tagliate a listarelle il radicchio e a rondelle sottili la cipolla rossa. Aggiungete anche la rucola. Mescolate e condite con olio sale & pepe. Se vi piace condite anche con una glassa di aceto balsamico.

Uva sciroppata

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Ingredienti:

  • 3 kg uva
  • 750 g zucchero semolato
  • 1,5 lt acqua

Preparazione:

Lavate i grappoli d’uva, tagliate dal raspo gli acini, uno ad uno avendo cura di lasciare qualche millimetro di picciolo per ogni acino. Preparate lo sciroppo facendo bollire l’acqua in cui avete sciolto lo zucchero. Immergete l’uva, poca per volta, in modo poi da poterla gestire più facilmente. Lasciatela bollire un paio di minuti. Poi scolatela e sistematela in vasetti di vetro con chiusura ermetica, già sterilizzati. Riempite ogni vasetto con lo sciroppo fino all’orlo. Dopo aver chiuso i vasetti, capovolgeteli fino a quando non si saranno raffreddateli completamente. Poi conservateli in dispensa.

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Vellutata di patate & cipolline

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prima di servire: panna acida, arachidi & paprika
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come antipasto o primo piatto leggero

Una ricetta dagli ingredienti poveri, la zuppa che preparava la nonna nelle sere d’inverno, quando fuori c’era la neve alta, non si poteva andare in paese a fare la spesa e ci si doveva accontentare delle provviste in cantina…. Una vellutata, in versione più moderna, resa ancora più gustosa dalla nota acidula della panna acida con l’aggiunta delle arachidi e di una spolverata di paprika. Questa la versione vegan, ma per i più golosi consiglio anche qualche fettina di pancetta croccante fatta rosolare in padella appena prima di servire la vellutata.

Ingredienti:

  • 300 g patate
  • 200 g cipolline
  • brodo vegetale qb
  • 100 ml panna acida
  • arachidi qb
  • olio d’oliva qb
  • sale & pepe qb
  • paprika qb

Preparazione:

Pelate e tagliate le cipolline e le patate. Mettete le cipolline ad appassire in un tegame con un filo d’olio. Cuocete a fuoco basso per non fare imbrunire subito le cipolline. Dopo una decina di minuti versate anche le patate a tocchetti e continuate a cuocere aggiungendo brodo vegetale. Lasciate sul fuoco per 30/40 minuti. Riducete ad una purea con il frullatore ad immersione. Aggiustate di sale & pepe e se preferite anche un filo di olio a crudo. Io adoro servire la vellutata in vasetti di vetro monoporzione, in uscita condite con qualche cucchiaio di panna acida, le arachidi ed una spolverata di paprika.

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Sale rosa di Cervia, delicato e leggermente dolce, non copre i sapori degli ingredienti

 

Buàtta portapane

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fettucce & nastri colorati

Occorrente:

  • 1 buàtta
  • pistola per colla a caldo con ricariche
  • fettucce & nastri colorati

Scegliete dei nastri dei colori che preferite, se avete intenzione di utilizzare il portapane per un occasione in particolare, sceglieteli in tinta alla tovaglia che utilizzerete. Decorate la buatta come più vi piace, con la colla a caldo fissate i nastri e se avete anche dei fiori secchi, conchiglie, piccole pigne oppure altre “cianfrusaglie” le potete aggiungere. Io vado sempre a pescare nella mia scatola degli oggetti inutili ma indispensabili, dove ripongo tutto quello che può essere riciclato per lavoretti come questi…..e ogni volta trovo sempre qualcosa di perfetto!!!!!!

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un contenitore per il pane allegro & originale
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…..metti….una sera d’estate….