Panino con pere & formaggio….

…con questa ricetta partecipo al #2 contest anniversario di #Ricettedacoinquiline, un blog che frequento spesso quando mi ritrovo a navigare in rete e che vi consiglio di andare a visitare, riproponendo una delle sue ricette: CAPRERELLO-PANINO CON PERE E FORMAGGIO DI CAPRA da cui ho preso spunto per preparare questi deliziosi, ricchi & colorati panini ideali per un pranzo fuori casa, al lavoro o perchè no in occasione di un pic-nic!!! Ho apportato qualche modifica, rispetto la ricetta originale, in base ai gusti personali di mio marito e delle bambine, ho sostituito il formaggio di capra con l’Asiago: il preferito di Elena e invece delle cipolle caramellate ho utilizzato la confettura di cipolla rossa & arancia che ho preparato la settimana scorsa, e che ora mio marito spalma su qualsiasi cosa….

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…ecco il link alla ricetta originale…

I menù fuori casa: caprerello – panino con pere e formaggio di capra

Ingredienti: per 2 panini

  • 6 fette di pane ai cereali con noci pecan & cramberries
  • 1 pera abate
  • 3/4 foglie di insalata
  • 100 g di formaggio Asiago
  • 50 g di confettura agrodolce di cipolle rosse & arancia
  • burro qb (per imburrare il pane)
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pane ai cereali con cramberries & noci pecan, pere, Asiago & confettura di cipolle rosse e arance

Preparazione:

Sostanzialmente si tratta di comporre il panino con tutti gli ingredienti che sono già pronti. L’unica preparazione è quella della confettura di cipolla rossa & arancia: un accostamento che forse vi sembrerà un pò bizzarro ma vi stupirà per la bontà, naturalmente se gradite l’agrodolce, in alternativa potete optare, come nella ricetta originale per delle cipolle caramellate. Imburrate la prima fetta e poi farcite con il formaggio Asiago (tagliato in fette sottili), una foglia di insalata già lavata, qualche cucchiaio di confettura agrodolce di cipolle rosse & arancia e delle fettine di pera tagliate sottili. Ora ponete la seconda fetta di pane e farcitela allo stesso modo. Poi chiudete il vostro panino con l’ultima fetta.

Perfetto per un pranzo fuori casa al lavoro o in occasione di una gita fuoriporta…. se conservato in una pratica lunch box!!!! Un esplosione di sapori & consistenze!!! Un panino fuori dal comune!!!!

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…una ricca farcitura per due strati….

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lunch box
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pratico & comodo nella lunch box

Confettura di arance & cipolle rosse homemade

Pizza di scarola

…la pizza di scarola è una torta rustica salata, tipica della cucina tradizionale partenopea, anche in questo caso esistono diverse versioni riguardo gli ingredienti che compongono il ripieno, ma fondamentalmente è a base di insalata scarola, olive nere, capperi e pinoli. C’è chi arricchisce aggiungendo anche un pò di uvetta sultanina o di acciughe. L’involucro che racchiude questo ripieno gustoso & saporito è costituito da una pasta lievitata, io vi propongo di preparare la pizza di scarola utilizzando la pasta brisè: una versione certamente non tradizionale ma comunque gustosa e di fatto molto più semplice & veloce da preparare…..

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pizza di scarole con pasta lievitata

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Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta brisè rotondi
  • 1 scarola
  • 150 g olive nere
  • 50 g capperi
  • 50 g pinoli
  • 2 spicchi di aglio
  • sale & pepe qb
  • olio d’oliva qb

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Preparazione:

Lavate pulite e tagliate la scarola. Intanto in una padella fate tostare i pinoli. In una casseruola abbastanza grande fate soffriggere gli spicchi d’aglio con un pò di olio. Quando l’aglio si sarà dorato aggiungete anche le olive i capperi ed i pinoli che avevate fatto tostare. Lasciate insaporire per qualche minuto. In un altra padella lasciate soffriggere la scarola lavata e scolata con un filo di olio, coprite con il coperchio per farla appassire, girate di tanto in tanto e lasciate sul fuoco per almeno 15 minuti. Al termine cottura togliete il coperchio ed alzate la fiamma per eliminare tutta l’umidità. Aggiustate di sale e amalgamate la scarola con le olive, capperi e pinoli.

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olive nere, capperi & pinoli…
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fate appassire la scarola…
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mescolate il tutto…

Lasciate raffreddare. Intanto rivestite una teglia a cerchio apribile con carta forno. Rivestitela con un rotolo di pasta brisè rotondo. Se preferite potete utilizzare anche stampi di piccole dimensioni per realizzare tante piccole pizzette di scarola. Bucherellate con una forchetta il fondo della brisè. Versate il ripieno. Con l’altro rotolo di pasta brisè ricavate i cerchi per ricoprire tutte le pizzette. Cercate di rifinire la bordatura al meglio, premendo la psta con le dita per evitare che si apra in cottura. Cuocete in forno statico per circa 40 minuti, iniziate la cottura con una temperatura di 200 gradi poi se vedete che la pasta tende a colorarsi troppo portate a 180 gradi. Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.

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rivestite gli stampini e bucherellate il fondo poi farcite con il ripieno
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ricoprite con altra pasta brisè

Polenta

quando l’inverno inizia a bussare alle porte con giornate fredde, grigie e piovose anche in cucina c’è voglia di piatti che riscaldano il cuore….uno di questi sicuramente è la polenta: ricordo la nonna quando accendeva il camino e con il suo paiolo di rame, lucente dentro ma nero come il carbone all’esterno, si metteva a mescolare con pazienza davanti al fuoco e le gote le diventavano rosse come ciliege…

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polenta al forno con funghi porcini

Ingredienti:

  • 400 g farina di mais
  • 1,5 lt acqua
  • 1 cucchiaio di sale grosso

Preparazione:

Portate a bollore l’acqua in una pentola e poi aggiungete il sale. Versate la farina nella pentola, fate attenzione ad incorporarla lentamente, questo è il passaggio più delicato, perchè altrimenti la consistenza non sarà ottimale e si formeranno i grumi. Lasciate sul fuoco e continuate a mescolare con un mestolo di legno. Come si riconosce la polenta quando è cotta al punto giusto?? Quando, mentre continuate a mescolare, vedrete che si stacca completamente dalle pareti della pentola. Se la polenta vi sembra troppo soda potete aggiungere a poco a poco un pò di acqua bollente. Io preferisco mangiarla morbida al cucchiaio. A questo punto la potete servire calda & fumante accompagnata ad un condimento. Qui in romagna si accosta più frequentemente ad un sugo di salsiccia e pomodoro, oppure ad un sugo di funghi o anche servita con lo squacquerone. Questa sera ho scelto di condirla con funghi porcini, che ho fatto rosolare in padella con olio, aglio e prezzemolo. Se vi avanza potete conservarla in frigorifero per alcuni giorni, in quel caso poi io la taglio a fette e la riscaldo in forno a 200 gradi fino a quando non si forma una croccante e gustosissima crosticina dorata.

 

 

Freselle

Le freselle sono dei taralli di grano duro cotte al forno, prima e dopo essere state tagliate a metà in senso orizzontale. Quindi praticamente con la seconda infornata vengono fatte biscottare. Infatti hanno un lato poroso ed uno invece più compatto. Si differenziano dal pane perchè vengono cotte 2 volte: bis-cotte. Proprio la doppia cottura serve per eliminare l’umidità residua della pasta. Per gustarle al meglio si devono bagnare con acqua fredda per un tempo variabile che dipende innanzi tutto dal gusto individuale e dalla consistenza della fresella. Quindi si condiscono, generalmente con pomodoro fresco, origano olio & sale, si può strofinare uno spicchio di aglio prima di bagnarle  oppure aggiungere peperoncino dopo averle condite. Anticamente, si racconta venissero bagnate con l’acqua di mare e poi condite solo con pomodoro fresco schiacciato direttamente sopra.

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fresella aglio & origano….qb….quanto basta
origano
al sud, nelle calde ed assolate Campania, Calabria e Sicilia, l’origano esprime al meglio tutto il suo aroma & profumo. Il suo nome deriva dal greco oros: monte e ganos: splendore….dal fatto che le piantine con i loro fiori ricoprivano i pendii dove crescevano regalando bellezza ai paesaggi brulli e arsi dal sole.

Ingredienti:

  • 4 freselle
  • 250 g pomodorini freschi
  • olio d’oliva qb
  • sale & pepe qb
  • origano qb

…a piacere….

  • aglio
  • peperoncino
  • capperi
  • olive
  • tonno
  • fior di latte

Preparazione:

Bagnate con acqua fredda le freselle facendo attenzione di fare scivolare subito quella in eccesso per evitare che si inzuppino troppo. Se preferite schiacciate uno spicchio di aglio sulla superficie ruvida prima di bagnare le freselle. Preparate poi il condimento come più preferite: semplicemente con pomodoro fresco ed origano oppure aggiungendo quello che più vi piace, perfetti fior di latte ed olive, tonno e capperi….. Aggiustate di sale & pepe. Servite come antipasto fresco estivo, come piatto unico: abbondando con il condimento, oppure insieme a  fresche insalate. Quindi davvero versatili,  si prestano a risolvere  pranzi e  cene estive con fantasia e senza rinunciare al gusto. Anche in versione integrale.